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Se dopo anni di esperienza riuscissi
anche ad ottenere il famoso 1% di vendite
(ovvero 1 vendita ogni 100 visitatori)
significherebbe che, pagando 5 euro a click,
dovresti avere un margine di guadagno di
almeno 500 euro per ogni vendita!!!
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E oggi chi puo' permettersi questi costi e questi
margini di guadagno? Nessuno a parte forse i numerosi
siti pornografici, di casino on-line e quelli che (in
modo piu' o meno legale) permettono di scaricare
loghi, sfondi e suonerie... povera Italia, che
tristezza!
Noi stessi abbiamo sperimentato sulla nostra
pelle cio' di cui ti sto parlando.
Pensa che, proprio poche settimane fa abbiamo fatto
noi stessi una pubblicita' su tre differenti
newsletter di una famosissima azienda italiana che
opera in questo settore (e-mail marketing). Eravamo
piuttosto diffidenti (avevamo gia' avuto in passato
brutte esperienze in merito) ma abbiamo voluto
comunque tentare dato che queste tre newsletter erano
molto targhettizzate (e purtroppo anche molto
costose).
Vuoi sapere come e' andata a finire? Abbiamo pagato
mediamente 0,10 euro per ogni iscritto (poiche' le
newsletter erano targhettizzate) ma abbiamo ottenuto
solo lo 0,38% di click-through. Sai cosa vuol dire in
termini di risultati concreti?
Che abbiamo pagato la bellezza di 26,31 euro per
ogni click !!!
E la colpa non e' stata certo nostra dato che tutte
e tre le newsletter erano targhettizzate e il
messaggio promozionale che avevamo utilizzato era gia'
stato testato con successo su altre newsletter (senza
mai ottener meno dell' 1,3% di click-through).
Ma la cosa ancora piu' triste e' che ogni giorno
moltissime altre aziende vivono la nostra angosciante
esperienza, magari col dubbio di aver sbagliato
qualcosa o, peggio ancora, bruciando anche piu' di 10
mila euro (oggi per fare una campagna banners o su
newsletter con un minimo di visibilita' bisogna
investire almeno 5/10 mila euro).
Ma non disperiamoci troppo, per fortuna c'e'
ancora una buona notizia che fara' felice tutti quegli
imprenditori che credono ancora in internet (o che
magari hanno aperto il loro sito proprio ieri :-)).
Per fortuna dicevo, su internet esistono altre
tecniche e strategie alternative per promuoversi
efficacemente e a costi nettamente inferiori, ma
soprattutto con la garanzia di risultato!
Esistono ad esempio siti web e motori di ricerca
che vendono pubblicita' basandosi sui click (e non
sulle impressions o sugli iscritti), esistono i famosi
programmi di affiliazione che lavorano solo a
risultato raggiunto (si paga solo se si guadagna),
esistono delle tecniche di e-mail marketing per
cercare potenziali clienti e promuoversi efficacemente
senza costi aggiuntivi, ecc...
Insomma esistono molte altre forme vincenti di
promozione on-line che offrono tutte queste garanzie,
come ad esempio l'azione promozionale di Promo1000
Affinche' queste nuove forme promozionali di
advertising on-line possano diffondersi in modo veloce
ed efficace servono comunque 4 ingredienti
fondamentali:
1) Consapevolezza
Fino a quando le aziende e le persone non si
renderanno conto di quanto siano costose e inefficaci
queste tradizionali forme di advertising basate su
impressions e iscritti (e non sui risultati) le
agenzie di pubblicita' e le societa' di consulenza
continueranno a proporre questo genere di pacchetti
promozionali (che offre loro i margini piu' alti di
guadagno)
Quando invece una massa critica di imprenditori
comincera' a dire "...questo e' il mio budget,
adesso portatemi tot. visitatori!" allora
l'intero sistema promozionale cambiera' a favore di
queste nuove strategie promozionali. In poche' parole
l'offerta si adeguera' alla domanda, mentre purtroppo
ancora adesso e' l'offerta che impone al mercato
questo genere di domanda.
2) Cultura
Quando gli imprenditori e le aziende conosceranno come
funzionano e a cosa servono queste nuove forme di
advertising allora impareranno come e quando conviene
utilizzarle. In poche parole finche' la gente non
capira' che cos'e' il pay per click, che cos'e' un
programma di affiliazione, ecc., non potra' mai sapere
se e quando e' conveniente utilizzare questi mezzi
promozionali (e quindi non li utilizzera' mai).
Per questo motivo e' importantissimo leggere
qualche rivista specializzata del settore, imparare i
fondamenti pratici e tecnologici del mestiere (es.
imparare un po' di Html anche se siamo dei markettari,
e viceversa) e partecipare a corsi professionali di
web marketing (non ai soliti quattro convegni gratuiti
pieni di E-stupidate).
3) Tecnologie
Non mi riferisco a flash, java, o altre tecnologie
"spinte" e poco compatibili. Ma mi riferisco
a quei pochi semplici script (anche gratuiti) che
permettono di calcolare correttamente i risultati
delle campagne promozionali e di inviare facilmente
una newsletter ai propri iscritti.
Altrimenti avremo sempre bisogno della segretaria
per inviare le newsletter con Outlook Express in copia
carbone nascosta (che crea i soliti casini) e del
costosissimo consulente per creare un modulo d'ordine
o svelarci quanti maledetti click ha raccolto il
nostro banner!
Le tecnologie dunque devono servirci per
semplificare la vita e non per fare le e-mail di
auguri con Babbo Natale che canta o le pagine web con
i fiocchi di neve che cadono!
4) Responsabilita'
Il quarto ed ultimo ingrediente fondamentale per
poter fare advertising on-line in modo efficace e
senza grossi investimenti si chiama
"responsabilitą" (e io aggiungerei anche
"etica"). Cio' significa se hai a
disposizione dei potenti strumenti di web marketing
non devi abusarne!
Ad esempio se crei una campagna di e-mail marketing
utilizzando gli ultimi software del mercato, allora
devi prima imparare a raccogliere gli indirizzi e-mail
con un mimimo di criterio e soprattutto realizzare dei
contenuti intelligenti (altrimenti fai solo spam!).
Se crei un programma di affiliazione devi sapere
come promuoverlo ma soprattutto devi ricordarti di
pagare gli affiliati con regolarita' e precisione!
Se raccogli gli iscritti alla tua newsletter,
allora devi anche ricordarti che possono cancellarsi,
possibilmente con pochi click (e non compilando 10
moduli), e cosi' via...
Per concludere...
Il mercato pubblicitario italiano deve cambiare
verso nuove forme promozionali piu' economiche ed
efficienti ma per far questo, le aziende e gli
imprenditori devono diventare consapevoli e
soprattutto essere in grado di utilizzare
efficacemente questi strumenti.
Per cambiare serve tempo, impegno e costanza lo so,
ma i risultati si vedono, e si vedono eccome! Parola
di chi ha applicato in prima linea questi principi e,
grazie al cielo e' anche riuscito ad ottenere
risultati concreti :-)
In bocca al lupo !
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