Realizzazione del Geom. Benni Paolo
 

 

 

 Speciale Segnaletica

 
 
 
DECRETO LEGISLATIVO DEL GOVERNO N. 493 DEL 14/08/1996 

Allegati

PRESCRIZIONI GENERALI PER LA SEGNALETICA DI SICUREZZA

PRESCRIZIONI GENERALI PER I CARTELLI SEGNALETICI

PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DEI CONTENITORI E DELLE TUBAZIONI

PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DESTINATA AD IDENTIFICARE E AD INDICARE L'UBICAZIONE DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO

PRESCRIZIONI PER LA SEGNALAZIONE DI OSTACOLI DI PUNTI DI PERICOLO E PER LA SEGNALAZIONE DELLE VIE DI CIRCOLAZIONE

PRESCRIZIONI PER I SEGNALI LUMINOSI

PRESCRIZIONI PER I SEGNALI ACUSTICI

PRESCRIZIONI PER LA COMUNICAZIONE VERBALE

PRESCRIZIONI PER I SEGNALI GESTUALI


SEGNALETICA  PREVENZIONE INCENDI
SEGNALETICA  STRADALE DI CANTIERE
SEGNALETICA DI DIVIETO
IMO
SEGNALETICA   STRADALE
SEGNALETICA  PER INTERNIl
SEGNALETICA  D'OBBIGO
SEGNALETICA  DI PERICOLO
SEGNALETICA ISO
SEGNALETICA  ROTONDA STRADALE
CARTELLI DI SICUREZZA

SEGNALETICA  SOSTANZE PERICOLOSE

SEGNALETICA PER TRASPORTI
SEGNALETICA TRIANGOLARE STRADALE
SEGNALETICA VARIA

 

 

 

 

 

 

Lo scopo della segnalazione di sicurezza è quello di attirare in modo rapido e facilmente comprensibile l'attenzione su oggetti e situazioni che possono determinare pericoli.

La segnaletica di sicurezza non sostituisce in alcun caso le necessarie misure di protezione; essa deve essere impiegata esclusivamente per quelle indicazioni che hanno rapporto con la sicurezza.

L'efficacia della segnaletica dipende da un'estesa e ripetuta informazione di tutte le persone per le quali essa può risultare utile.

Nei luoghi di lavoro che possono comportare, per un lavoratore che vi svolga la propria mansione per l'intera giornata lavorativa, una esposizione quotidiana personale superiore a 90 dBA oppure un valore della pressione acustica istantanea non ponderata superiore a 140 dB (200 Pa), è esposta una "segnaletica appropriata" (art. 41, D.Lgs. n. 277/1991).

Segnaletica di sicurezza:

La segnaletica svolge un ruolo importante ai fini della sicurezza: un appropriato segnale, infatti, trasmette con immediatezza un messaggio che fornisce un'utile indicazione in merito a divieti, obblighi di comportamento, pericoli, informazioni, ubicazione dei mezzi antincendio e di soccorso, vie di fuga, ecc.
Inoltre, affinché sia garantita la percorribilità in sicurezza dei passaggi, delle uscite e delle vie di esodo, in situazioni di emergenza, la relativa segnaletica deve essere adeguatamente alimentata da una apposita sorgente elettrica, distinta da quella ordinaria (ad esempio, batteria a ricarica automatica), in grado di assicurare un livello di illuminazione non inferiore a 5 lux.

Il Decreto Legislativo del Governo n° 493 del 14 agosto 1996 "Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro", stabilisce le prescrizioni per la segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro in tutti i settori di attività privati o pubblici.
In particolare:

  • I cartelli devono essere costituiti di materiale il più possibile resistente agli urti, alle intemperie ed alle aggressioni dei fattori ambientali.
  • Le dimensioni e le proprietà colorimetriche e fotometriche dei cartelli devono essere tali da garantirne una buona visibilità e comprensione.
  • Per le dimensioni si raccomanda di osservare la seguente formula:
      A > L2/2000.
    Dove:
      A = superficie del cartello in m2
      L = distanza, in metri, alla quale il cartello deve essere ancora riconoscibile.
    La formula è applicabile fino ad una distanza di circa 50 metri.
  • I cartelli vanno sistemati tenendo conto di eventuali ostacoli, ad un'altezza e in una posizione appropriata che li renda facilmente visibili.
    In caso di rischio generico, è sufficiente posizionarli all'ingresso alla zona interessata; nel caso di un rischio specifico o di un oggetto che s'intende segnalare, devono essere posizionati, nelle immediate adiacenze del rischio o dell'oggetto medesimo.
  • Il cartello va rimosso quando non sussiste più la situazione che ne giustificava la presenza;
  • La segnaletica non deve essere compromessa dalla presenza di altra segnaletica che possa turbarne la visibilità; ciò comporta, in particolare, la necessità di:
    • evitare di disporre un numero eccessivo di cartelli troppo vicini gli uni agli altri;
    • non utilizzare contemporaneamente due segnali che possano confondersi.

 

In conformità all'All. 1 del D.Lgs. n. 493/1996 devono essere utilizzati colori di sicurezza e di contrasto, nonchè i colori del simbolo, riportati nella seguente tabella.

Tabella 1

Colore

Forma

Significato o Scopo

Indicazioni e precisazioni

Rosso ROSSO.gif (1201 byte) Segnali di Divieto Atteggiamenti Pericolosi
Pericolo-Allarme Alt, arresto dispositivi di interruzione di emergenza
Sgombero
ROSSOa.gif (869 byte) Materiali o Attrezzature
Antincendio
Identificazione e ubicazione
Giallo o
Giallo-Arancio
GIALLO.gif (1068 byte) Segnali di Avvertimento Attenzione Cautela, Verifica
Azzurro BLU.gif (1075 byte) Segnali di prescrizione Comportamento o azione specifica
- obbligo di portare un mezzo di sicurezza personale
Verde VERDE.gif (926 byte) Segnali di salvataggio o di soccorso Porte, uscite, percorsi, materiali, postazioni, locali
Situazione di Sicurezza Ritorno alla normalità

 

In ogni caso la dimensione di un segnale dovrà rispettare la seguente formula:

A >= L2 /2000

 

ove: A rappresenta la superficie del segnale espressa in m2 ed L la distanza in metri alla quale il segnale deve essere riconoscibile.

Il cartello deve risultare visibile e, se del caso, illuminato.

I cartelli da utilizzare sono quelli riportati all'All. II, punto 3, D.Lgs. n. 493/1996.

Le caratteristiche intrinseche dei cartelli variano a seconda che si tratti di:

ROSSO.gif (1201 byte)Cartelli di divieto
  1. - forma rotonda
  2. - pittogramma nero su fondo bianco, bordo e banda rossa
ROSSOa.gif (869 byte) Cartelli antincendio
  1. - forma quadrata o rettangolare
  2. - pittogramma bianco su fondo rosso
GIALLO.gif (1068 byte) Cartelli di avvertimento
  1. - forma triangolare
  2. - pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero
BLU.gif (1075 byte)Cartelli di prescrizione
  1. - forma rotonda
  2. - pittogramma bianco su fondo azzurro

VERDE.gif (926 byte) Cartelli di salvataggio

  1. - forma quadrata o rettangolare

  2. - pittogramma bianco su fondo verde