Realizzazione del Geom. Benni Paolo
 

 

 

 Speciale Segnaletica

 
 
DECRETO LEGISLATIVO DEL GOVERNO N. 493 DEL 14/08/1996 

Allegati

PRESCRIZIONI GENERALI PER LA SEGNALETICA DI SICUREZZA

PRESCRIZIONI GENERALI PER I CARTELLI SEGNALETICI

PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DEI CONTENITORI E DELLE TUBAZIONI

PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DESTINATA AD IDENTIFICARE E AD INDICARE L'UBICAZIONE DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO

PRESCRIZIONI PER LA SEGNALAZIONE DI OSTACOLI DI PUNTI DI PERICOLO E PER LA SEGNALAZIONE DELLE VIE DI CIRCOLAZIONE

PRESCRIZIONI PER I SEGNALI LUMINOSI

PRESCRIZIONI PER I SEGNALI ACUSTICI

PRESCRIZIONI PER LA COMUNICAZIONE VERBALE

PRESCRIZIONI PER I SEGNALI GESTUALI


SEGNALETICA  PREVENZIONE INCENDI
SEGNALETICA  STRADALE DI CANTIERE
SEGNALETICA DI DIVIETO
IMO
SEGNALETICA   STRADALE
SEGNALETICA  PER INTERNIl
SEGNALETICA  D'OBBIGO
SEGNALETICA  DI PERICOLO
SEGNALETICA ISO
SEGNALETICA  ROTONDA STRADALE
CARTELLI DI SICUREZZA

SEGNALETICA  SOSTANZE PERICOLOSE

SEGNALETICA PER TRASPORTI
SEGNALETICA TRIANGOLARE STRADALE
SEGNALETICA VARIA
 

 

 

 

 

 

 

Allegato II
Prescrizioni generali per i cartelli segnaletici

1. -
Caratteristiche intrinseche
1.1. -
Forma e colori dei cartelli da impiegare sono definiti al punto 3, in funzione del loro oggetto specifico (cartelli di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e per le attrezzature antincendio).
1.2. -
I pittogrammi devono essere il più possibile semplici, con omissione dei particolari di difficile comprensione.
1.3. -
I pittogrammi utilizzati potranno differire leggermente dalle figure riportate al punto 3 o presentare rispetto ad esse un maggior numero di particolari, purché il significato sia equivalente e non sia reso equivoco da alcuno degli adattamenti o delle modifiche apportati.
1.4. -
I cartelli devono essere costituiti di materiale il più possibile resistente agli urti, alle intemperie ed alle aggressioni dei fattori ambientali.
1.5. -
Le dimensioni e le proprietà colorimetriche e fotometriche dei cartelli devono essere tali da garantirne una buona visibilita' e comprensione.
1.5.1. -

Per le dimensioni si raccomanda di osservare la seguente formula: A > L²/2000

Ove A rappresenta la superficie del cartello espressa in m² ed L è la distanza, misurata in metri, alla quale il cartello deve essere ancora riconoscibile. La formula e' applicabile fino ad una distanza di circa 50 metri.

1.5.2. -
Per le caratteristiche cromatiche e fotometriche dei materiali si rinvia alla normativa di buona tecnica dell'UNI.

2. -
Condizioni d'impiego
2.1. -

I cartelli vanno sistemati tenendo conto di eventuali ostacoli, ad un'altezza e in una posizione appropriata rispetto all'angolo di visuale, all'ingresso alla zona interessata in caso di rischio generico ovvero nelle immediate adiacenze di un rischio specifico o dell'oggetto che s'intende segnalare e in un posto bene illuminato e facilmente accessibile e visibile.

Ferme restando le disposizioni del decreto legislativo 626/1994, in caso di cattiva illuminazione naturale sarà opportuno utilizzare colori fosforescenti, materiali riflettenti o illuminazione artificiale.

2.2. -
Il cartello va rimosso quando non sussiste più la situazione che ne giustificava la presenza.

3. -
Cartelli da utilizzare
3.1. -

Cartelli di divieto

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma rotonda;
    • pittogramma nero su fondo bianco; bordo e banda (verso il basso da sinistra a destra lungo il simbolo, con un inclinazione di 45) rossi (il rosso deve coprire almeno il 35% della superficie del cartello).

 

 

3.2. -

Cartelli di avvertimento

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma triangolare,
    • pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero (il giallo deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)
3.3. -

Cartelli di prescrizione

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma rotonda,
    • pittogramma bianco su fondo azzurro (l'azzurro deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)

 

3.4. -

Cartelli di salvataggio

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma quadrata o rettangolare,
    • pittogramma bianco su fondo verde (il verde deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)

 

3.5. -

Cartelli per le attrezzature antincendio

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma quadrata o rettangolare,
    • pittogramma bianco su fondo rosso (il rosso deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)