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Speciale
Segnaletica

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Allegato VI
Prescrizioni per i segnali luminosi
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1. -
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Proprietà intrinseche |
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1.1. -
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La luce emessa da un segnale deve produrre un contrasto
luminoso adeguato al suo ambiente, in rapporto alle condizioni
d'impiego previste, senza provocare abbagliamento per intensita'
eccessiva o cattiva visibilita' per intensita' insufficiente. |
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1.2. -
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La superficie luminosa emettitrice del segnale può essere di
colore uniforme o recare un simbolo su un fondo determinato. |
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1.3. -
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Il colore uniforme deve corrispondere alla tabella dei
significati dei colori riportata all'allegato I, punto 4. |
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1.4. -
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Quando il segnale reca un simbolo, quest'ultimo dovrà
rispettare, per analogia, le regole ad esso applicabili,
riportate all'allegato II. |
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2. -
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Regole particolari d'impiego |
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2.1. -
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Se un dispositivo può emettere un segnale continuo ed uno
intermittente, il segnale intermittente sarà impiegato per
indicare, rispetto a quello continuo, un livello più elevato di
pericolo o una maggiore urgenza dell'intervento o dell'azione
richiesta od imposta.
La durata di ciascun lampo e la frequenza dei lampeggiamenti
di un segnale luminoso andranno calcolate in modo
- da garantire una buona percezione del messaggio, e
- da evitare confusioni sia con differenti segnali luminosi
che con un segnale luminoso continuo.
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2.2. -
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Se al posto o ad integrazione di un segnale acustico si
utilizza un segnale luminoso intermittente, il codice del
segnale dovrà essere identico. |
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2.3. -
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Un dispositivo destinato ad emettere un segnale luminoso
utilizzabile in caso di pericolo grave andrà munito di comandi
speciali o di lampada ausiliaria. |
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