Scelto il vostro nome
a dominio con suffisso .it o .com, è il momento di
chiedervi se è il caso di affidarvi ad un servizio di
hosting o di housing. Prima di tutto è bene precisare
la differenza tra i due:
hosting
Servizio che ospita più siti Web su una singola
macchina, assegnando a ognuno di essi un IP
differente. In altri termini con il servizio di
hosting il sito condivide hard disk e banda
disponibile con altri Website ospitati.
housing
Collega un computer di proprietà alla Rete Internet
direttamente nei locali del provider. Possibilità di
installare qualsiasi sistema operativo e Webserver,
oltre a programmi scritti e quant'altro sia necessario
alla gestione di un sito Web. Alimentazione con gruppi
di continuità centrallizzati. Manutenzione da remoto e
possibilità di accedere ai locali in orari di ufficio.
A differenza dell'hosting il sito ospitato non
condivide le risorse con altri Website.
Da queste definizioni si traggono le seguenti
considerazioni:
housing è ideale a siti che prevedono
nell'immediato un grande traffico (oltre i 5.000
utenti unici al giorno);
housing è consigliabile a i siti che fanno
grande utilizzo di tecnologie che interagiscono con
il server, come ASP, PHP, CGI e soprattutto
database. Perchè utilizzando queste tecnologie è
possibile che si verifichino problemi con il server
che, essendone gli amministratori, potrebbero essere
risolti in breve tempo senza l'intervento di terzi.
housing è sconsigliabile a chi ha un budget
ridotto di spesa (costa diversi milioni l'anno,
l'hardware e il software vanno acquistati da voi);
housing è sconsigliabile a coloro che non sanno
amministrare un webserver Apache (linux) o IIS
(Windows NT);
hosuing è sconsigliabile a coloro che si trovano
distanti centinaia di Km dalla server farm (il
locali dove il server viene ospitato), perché la
rottura di un hard disk potrebbe provocare un blocco
di diversi giorni.
hosting è consigliabile a siti sotto i 5.000
visitatori giornalieri;
hosting è consigliabile a coloro che vogliono
limitare il costo della connettività (si trovano
buoni servizi a 500.000 l'anno)
hosting è consigliabile a coloro che non
saprebbero gestire un Webserver ed i problemi che
potrebbe causare.
In generale un sito appena nato può rivolgersi
all'hosting e poi successivamente, valutato il
traffico, può pensare ad una soluzione housing. Il
limite maggiore degli housing è nel costo annuale,
nell'acquisto dell'hardware e del software
necessario